Consiglieri Consiglio Giudiziario


 
In data 10/12/2015 il Consiglio dell'Unione all'unanimità ha indicato al CNF per la nomina quali componenti del Consiglio Giudiziario per il mandato 2016-2019 i seguenti colleghi:
 

Avvocato Giovanni De Lucca ( COA Bologna)

 

Avvocato Filippo Poggi ( COA Forlì- Cesena)

 

Avvocato Enrico De Risio ( COA Parma)

 

Alla commissione pari opportunità del Consiglio Giudiziario viene presso la Corte D'Appello di Bologna è stata nominata l'Avv. Chiara Rigosi ( COA Bologna)

UN PO' DI STORIA

Il Consiglio Giudiziario è un organo elettivo, consultivo, decentrato rispetto al Consiglio Superiore della Magistratura per la formazione delle tabelle, le assegnazioni e le promozioni relative ai magistrati togati in servizio negli uffici giudiziari del distretto ovvero fuori ruolo ed ai magistrati onorari. Inoltre esprime proposte al Consiglio Superiore della Magistratura sulla nomina dei magistrati onorari e sui procedimenti disciplinari degli stessi.

COMPOSIZIONE TOGATA

E' composto dal Presidente della Corte e dal Procurator Generale, quali componenti di diritto, nonché da dieci magistrati togati in qualità di componenti eletti dai magistrati in servizio presso gli Uffici giudiziari del distretto.

COMPOSIZIONE ORDINARIA

La composizione del Consiglio Giudiziario Togata è integrata da tre avvocati del distretto nominati dal Consiglio Nazionale Forense e da un Professore universitario.

SEZIONE PER I GIUDICI DI PACE PRESSO IL CONSIGLIO GIUDIZIARIO

La Sezione per i giudici di Pace presso il Consiglio Giudiziario è composta dal Presidente della Corte e dal Procuratore Generale, quali componenti di diritto, nonché da tre magistrati e un avvocato eletti dal Consiglio Giudiziario tra i suoi componenti e da tre Giudici eletti dai Giudici di Pace in servizio nel distretto. I componenti del Consiglio Giudiziario rimangono in carica per un periodo di quattro anni. I compiti del Consiglio Giudiziario sono diversi a seconda della composizione, precisamente:

In composizione ordinaria:

- Formula pareri sulle tabelle degli uffici Giudicanti e sulle tabelle infradistrettuali nonché sui criteri per l'assegnazione degli affari e la sostituzione dei giudici impediti;

- esercita la vigilanza sull'andamento degli Uffici Giudiziario del Distretto.

In composizione togata:

- Formula pareri per la valutazione di professionalità dei magistrati sotto il profilo della preparazione, della capacità tecno-professionale, della laboriosità, della diligenza, dell'equilibrio nell'esercizio delle funzioni nei casi previsti da disposizioni di legge o di regolamento o da disposizioni generali del CSM o a richiesta dello stesso Consiglio;

- formula pareri in ordine allo svolgimento da parte dei magistrati di incarichi extragiudiziari;

- formula pareri in ordine alla nomina, alla conferma, alla proposta di revoca e decadenza dall'incarico dei giudici onorari del Distretto, ed esclusione dei Giudici di Pace.

Sezione per i giudici di Pace presso il Consiglio Giudiziario:

- Formula pareri e proposte sull'organizzazione e il funzionamento degli Uffici del Giudice di Pace del Distretto;

- formula pareri relativamente all'adozione, da parte del CSM, dei provvedimenti relativi allo status dei Giudici di Pace in servizio nel Distretto ( ammissione al tirocinio, idoneità dopo il primo quadriennio, provvedimenti disciplinari).

Commissione Flussi presso il Consiglio Giudiziario:

è un organo ausiliario del Consiglio Giudiziario al quale formula i propri pareri. Ha il compito di valutare la correttezza dell'analisi dei flussi di lavoro posta a base dei progetti tabellari predisposti dai capi dei singoli uffici giudiziari del Distretto. Nei distretti con oltre 300 magistrati in pianta organica ( come quello palermitano) è composta da almeno due componenti del consiglio giudiziario, da tre magistrati per il settore civile, da tre magistrati per il settore penale rispettivamente provenienti dagli uffici del distretto, nonché dai magistrati referenti distrettuali per l'informatica. La Commissione Flussi può avvalersi della collaborazione dell'Ufficio dei referenti distrettuali per l'informatica, del cisia, dei magistrati referenti informatici dei singoli uffici, dei magistrati eventualmente designati per la raccolta di dati per indagini statistiche finalizzate al monitoraggio dei singoli uffici, dei dirigenti degli uffici, dei dirigenti delle Cancellerie interessate e dei funzionari statistici.